quello che conta sono i soldi

 

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“Quello che conta sono i soldi – corso interattivo di formazione alla ricchezza individuale”

Ci interrogheremo su:

Ricchezza economica, di valore e di scambio.

Un mondo segnato dal costante aumento delle disuguaglianze, dall’inarrestabile accumulo della ricchezza in poche mani e dalla perdita del valore dell’esperienza, delle idee, delle relazioni umane, della cultura e dell’arte.

La vittoria del “ valore di scambio”, che assegna a ogni aspetto dell’esistenza un suo prezzo al posto di un suo valore intrinseco ed esperienziale.

Se 85 persone al mondo (un numero che va restringendosi) detengono più ricchezza (accumulata a spese del pianeta) della somma delle ricchezze dei 3,5 miliardi di persone più povere della terra, ciò dimostra che tra l’accumulo infinito di denaro e il benessere dell’umanità non vi è relazione. Purtroppo, un mondo che al centro abbia il rispetto della vita e non il denaro, è un mondo che neanche riusciamo più a immaginare, rinchiusi come siamo dentro a questo Matrix dove siamo liberi di inseguire bisogni indotti e sognare sogni non nostri, e forse incapaci, ormai, anche solo di immaginare un diverso senso della vita.

Lo faremo con:

Voi!

Il testo dello spettacolo verrà sviluppato a partire da interviste e riflessioni sui temi del denaro, della ricchezza e dello scambio, rivolte a diverse fasce sociali, con particolare attenzione alle aree di disagio, e generazionali: dai bambini alla terza età. Organizzeremo degli incontri pubblici, dei veri e propri CONCORSI CITTADINI a Trieste, Udine e Zagabria per sentire cosa voi ne pensate. In palio la partecipazione al documentario che realizzeremo a partire dalle interviste e dai vostri suggerimenti.

Tutti siete invitati a partecipare!

Parallelamente si cercheranno di stimolare uno spirito critico e una maggiore consapevolezza sui temi affrontati, con incontri e conferenze con esperti, per aiutare il cittadino-spettatore a emanciparsi dalla solitudine percettiva in cui versa di fronte a fenomeni sempre più incomprensibili, cercando di contrastare il disagio sociale derivante dalla somma di queste solitudini frustranti.

Lo spettacolo verrà guidato da Boris Bakal, artista intermediale e scrittore, direttore artistico di Bacači Sjenki/Shadow Casters (Zagabria), una piattaforma artistica che ha vinto numerosi premi e riconoscimenti internazionali per lo sviluppo di progetti culturali eclettici e dal taglio fortemente interattivo.

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